Perché la diatermia è realmente efficace nella medicina estetica?

La Diatermia o Tecarterapia (Tecar) è nata nel contesto della medicina sportiva e della fisioterapia, è stata poi applicata alla medicina estetica per le sue proprietà di azione drenante dei fluidi, attivazione del microcircolo e rirpistino del corretto metabolismo dei grassi. è una terapia totalmente indolore, che si presenta come un trattamento che prevede un particolare massaggio con l’ausilio di un manipolo, che viene fatto scorrere sulla cute in modo da stimolare l’aumento della temperatura interna ai tessuti. Esistono svariati campi di applicazione specifici per la medicina estetica, come la cura della cellulite; la riduzione delle formazioni che causano la buccia d’arancia; rassodamento dei tessuti; linfodrenaggio; trattamento del linfedema; prevenzione e diminuzione dei segni d’invecchiamento di viso, collo e decolleté. riduzione di edemi dovuti ad operazioni chirurgiche; attenuazione delle borse suboculari.
La Tecarterapia è un trattamento rapido ed indolore, assolultamente non invasivo, che non necessita ricovero o degenze ne medicazioni. Il calore si forma all’interno evitando il surriscaldamento della cute e non presenta effetti collaterali. In poche sedute si ottengono già ottimi risultati e i costi sono veramente ridotti.

Alcuni case studies sull’efficacia della Tecarterapia in medicina estetica

PTOSI DEL SENO

Il protocollo prevede l’utilizzo dell’elettrodo bipolare oppure capacitivo, di diametro maggiore possibile, con la placca passiva posizionata in regione interscapolare. L’elettrodo manuale viene utilizzato con movimenti rotatori e pressione media. S’inizia dalla zona centrale (sternale) discendendo in laterale verso la regione esterna sotto il capezzolo per poi salire in regione clavicolare (in quest’ultimo tratto ascendente la pressione esercita con l’elettrodo deve essere maggiore. Si ripetono 4 / 5 volte i percorsi indicati in figura fino alla clavicola; si termina il trattamento lavorando sulla zona dei muscoli pettorali dall’interno all’esterno con una buona pressione. E’ consigliabile applicare alla fine del trattamento una maschera tonificante. La temperatura avvertita dal paziente deve essere intensa ma gradevole si possono ottenere risultati spettacolari fina dalla prima applicazione con oscillazioni dovute all’entità dell’ipotonia muscolare. Si assiste in ogni caso ad un immediato turgore e nutrimento cutaneo, alla riduzione della pastosità cutanea e sottocutanea ed alla tonificazione muscolare. La durata del trattamento è di 40 minuti complessivi, 20 minuti per seno.
NOTE: questo tipo di applicazione è valida anche per la prevenzione della ptosi mammaria

RASSODAMENTO DEI GLUTEI

Di seguito proponiamo il risultato ottenuto utilizzando un dispositivo CIM 200 per il trattamento di rassodamento dei glutei. Grazie alla possibilità di lavoro utilizzando due canali autonomi, entrambi i glutei sono stati trattati contemporaneamente.
Le immagini sotto riportate, rappresentano l’esito dopo un solo trattamento di 30 minuti, con modalità di lavoro mista, utilizzando quindi l’elettrodo manuale capacitivo e la placca automatica capacitiva, a 1 MhZ di frequenza con potenza elevata, la massima tollerata dalla cliente.
A destra, l’esemplificazione del protocollo standard, in particolare l’applicazione delle placche automatiche sulla paziente.

TRATTAMENTO DELLE SMAGLIATURE

La paziente è stata sottoposta a venti trattamenti bisettimanali, con l’elettrodo bipolare capacitivo, utilizzando specifici prodotti per l’idratazione profonda ed il rassodamento.
Ogni trattamento di 30 minuti complessivi, 15 minuti per seno, è stato realizzato utilizzando CIM ad una frequenza di 1 MhZ con potenza media, in funzione della tollerabilità della paziente che deve sempre percepire una sensazione termica gradevole, con movimenti circolari ascendenti.
Le fotografie evidenziano una importante attenuazione delle imperfezioni grazie trattamento, con un immediato turgore e nutrimento cutaneo, una riduzione della pastosità cutanea e sottocutanea ed una migliore tonificazione muscolare.

TRATTAMENTO POST LIPOSUZIONE

La paziente è stata trattata per quattro sedute, ad una settimana dall’intervento di liposuzione, con un protocollo di lavoro solo con le placche automatiche capacitive. La paziente non ha utilizzato nessun tipo di calze contenitive. PROTOCOLLO: placca automatica sotto la pianta del piede e relativa passiva in sede renale (su entrambi gli arti contemporaneamente). Frequenza 1 MhZ – potenza massima tollerata dalla paziente a decrescere – Durata 60 minuti per trattamento – Frequenza tutti i giorni per quattro gg. Si evidenzia: riassorbimento quasi completo degli ematomi; diminuzione dell’infiammazione; diminuzione del dolore; aumento del drenaggio. Le fotografie riproducono i risultati dopo i primi trattamenti.