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La Diatermia trova applicazione anche nell’ambito dell’estetica professionale e del benessere della persona.

Grazie alla generazione di calore endogeno nei tessuti trattati infatti, il trattamento può favorire effetti fisiologici associati all’incremento della temperatura locale e della perfusione superficiale.

La metodica non è invasiva e generalmente ben tollerata. Generalmente utilizzata nell’ambito di programmi estetici dedicati al miglioramento dell’aspetto della pelle e degli inestetismi cutanei.

Tra le principali applicazioni rientrano i trattamenti rivolti agli inestetismi associati alla cellulite, al miglioramento della tonicità dei tessuti e dell’aspetto della cute di viso e corpo, secondo la valutazione e i protocolli adottati dal professionista.

Alcuni casi applicativi con l’utilizzo del dispositivo dVina.


La paziente è stata trattata per una settimana, subito dopo l’intervento di liposuzione, con un protocollo di lavoro nel quale sono state utilizzate unicamente le placche automatiche capacitive. 

La paziente non ha utilizzato nessun tipo di calze contenitive. 

PROTOCOLLO: placca automatica sotto la pianta del piede e relativa passiva in sede renale (su entrambi gli arti contemporaneamente).

Frequenza 1 MHz – potenza massima tollerata dalla paziente a decrescere – Durata 60 minuti per trattamento – Frequenza tutti i giorni per 6 gg. 

Le fotografie riproducono i risultati della prima settimana di lavoro. 

PRIMA

DOPO

 

Il protocollo di lavoro dura complessivamente 30 minuti; si lavora metà viso per volta per 15 minuti, con l’elettrodo bipolare o capacitivo, utilizzando l’apposita crema veicolante. 

L’elettrodo manuale viene utilizzato con movimenti circolari e pressione media. 

Il viso ed il collo devono essere detersi con tonico o, ancora meglio, con peeling meccanico prima dell’inizio del trattamento. 

Iniziare il trattamento in regione sovra clavicolare dall’interno verso l’esterno; proseguire con la stessa modalità sulle aree del collo rimanenti eseguendo 2/3 passaggi per ogni zona. La pressione dell’elettrodo, sia per il collo che per il viso, deve essere maggiore quando si lavora dal basso verso l’alto e minore al contrario. Il trattamento prosegue nella zona mandibolare fino all’orecchio e di seguito nel solco naso-genieno e nell’area zigomatica fino all’orecchio. Si prosegue nella zona orbicolare e temporale per finire a livello frontale. 

Trattamento di idratazione_1

PRIMA

Trattamento di idratazione_Prima

DOPO UN TRATTAMENTO DI 30 MINUTI

Trattamento di idratazione_Dopo

La paziente è stata sottoposta al trattamento di rassodamento dei glutei. 

Grazie alla possibilità di lavoro utilizzando due canali autonomi, entrambi i glutei sono stati trattati contemporaneamente. 

Le immagini sotto riportate, rappresentano l’esito dopo un solo trattamento di 30 minuti, con modalità di lavoro mista, utilizzando quindi l’elettrodo manuale capacitivo e la placca automatica capacitiva, a 1 MhZ di frequenza con potenza elevata, la massima tollerata dalla cliente. 

Nella prima immagine, l’esemplificazione del protocollo standard, in particolare l’applicazione delle placche automatiche sulla paziente. 

Rassodamento glutei_1

PRIMA

DOPO 1 TRATTAMENTO DI 30 MINUTI

Il protocollo prevede l’utilizzo dell’elettrodo bipolare oppure capacitivo, di diametro maggiore possibile, con la placca passiva posizionata in regione interscapolare. 

L’elettrodo manuale viene utilizzato con movimenti rotatori e pressione media. S’inizia dalla zona centrale (sternale) discendendo in laterale verso la regione esterna sotto il capezzolo per poi salire in regione clavicolare (in quest’ultimo tratto ascendente la pressione esercitata con l’elettrodo deve essere maggiore. Si ripetono 4 / 5 volte i percorsi indicati in figura fino alla clavicola; si termina il trattamento lavorando sulla zona dei muscoli pettorali dall’interno all’esterno con una buona pressione. 

È consigliabile applicare alla fine del trattamento una maschera tonificante. 

La temperatura avvertita dal paziente deve essere intensa ma gradevole 

Si possono ottenere risultati considerevoli  fin dalla prima applicazione con oscillazioni dovute all’entità dell’ipotonia muscolare. Si assiste in ogni caso ad un immediato nutrimento cutaneo, alla riduzione della pastosità cutanea e sottocutanea ed alla tonificazione muscolare. 

La durata del trattamento è di 40 minuti complessivi, 20 minuti per seno.