Innanzi tutto la salute del fisioterapista

Si pensa sempre alla salute e al comfort del paziente, ma chi pensa ai terapisti? Effettuare decine di trattamenti al giorno, con l’utilizzo di uno strumento che, seppur totalmente sicuro, può portare a dei fastidi. Il primo dei tre problemi che abbiamo evidenziato della quasi totalità del mercato delle Tecar è l’assorbimento di energia che avviene utilizzando in maniera scorretta il manipolo dato in dotazione. Abbiamo iniziato lo sviluppo del nuovo manipolo per continue lamentele nel dover inforcare con la mano l’elettrodo della Tecar, spesso il fisioterapista si procurava delle scottature sulla mano. Siccome risultava scomodo dover eseguire i trattamenti impugnando il manipolo con la maniglia e oltretutto stancava tutta la catena cinetica del braccio, abbiamo ricercato un prodotto innovativo che punti a risolvere questi problemi.

Il secondo dei problemi era il fatto di dover interrompere il trattamento troppo spesso per mettere la crema sul paziente. Applicando la terapia tramite movimenti circolatori, la crema finiva sopra l’elettrodo, di conseguenza bisognava rimetterla sul paziente. Nel momento in cui il fisioterapista allontanava il manipolo dal paziente, il generatore della maggior parte delle Tecar continuava ad emettere anche senza carico, in questo modo la stanza veniva irradiata da onde elettromagnetiche del generatore della Tecar.

Il terzo problema era dovuto dal fatto che, durante le fasi acute o sub acute, non era facile eseguire trattamenti con la Tecar. La nostra idea è stata quella di inserire un dispenser roll-on all’interno del manipolo, ben isolato dalla mano del fisioterapista, con all’interno la crema atta a lubrificare la cute del paziente per farlo scivolare, oltre che il farmaco scelto dallo specialista. Con una forma d’onda particolare ed il manipolo costruito ad hoc sono stati risolti tre dei problemi maggiori della quasi totalità delle Tecar presenti ora sul mercato.

Attualmente ci sono più di 100 centri in tutta Italia che utilizzano questo metodo innovativo che salvaguarda la salute del fisioterapista e, contestualmente, riduce i processi infiammatori in tempi brevi rispetto ai tradizionali trattamenti di diatermia.

 

Come funziona

          Tecnologia innovativa che riattiva la fisiologia dei tessuti nei processi del metabolismo con l’azione combinata di: rigenerazione cellulare tramite il trasferimento di energia elimina i processi infiammatori attraverso la veicolazione transdermica di un medicinale, tramite un manipolo innovativo

Tecnologia innovativa:
Il concetto della Tecar  è associata uno specifico manipolo, al fine di garantire elevata veicolazione transdermica del farmaco attraverso i tessuti patologici. L’effetto terapeutico attraverserà il tessuto supportato dal flusso elettromagnetico. Effetto che passa su tutti i diversi foglietti embrionali delle cellule

La pelle è costituita da tre diverse sovrapposizioni, Epidermide, Derma (arterie, vene, nervi),    Hypoderma (tessuto e grassi)

Come E‘ Possibile  L’assorbimento del farmaco?
Può essere fatto attraverso con 3 diversi percorsi:

1) Attraverso l’epidermide  (intercellulare / transcellulare sistema a bassa permeabilità

2) Attraverso i dotti piliferi

3) Attraverso le ghiandole sudoripare

Il trasferimento di una particolare energia crea: Aumento permeabilità cutanea Dilatazione ghiandole sudoripare e dei dotti piliferi.

Ipervascolarizzazione superficiale e profonda

Rigenerazione cellulare, il farmaco somministrato per patologia specifica le molecole con questo tipo di generatore  vanno direttamente nei tessuti patologici

Azione focalizzata, si utilizza solamente una dose, cioè quella consigliata dal medico la quale dura esattamente per un trattamento di 30 minuti.

Nessun coinvolgimento nel circolo sistemico, per cui l’apparato digestivo è protetto

Totalmente indolore

IN LETTERATURA E’ RICONOSCIUTA L’EFFICACIA DELLA VEICOLAZIONE TRANSDERMICA DI PRINCIPI ATTIVI CONTENUTI IN CREME AD USO TOPICO

  F.A.N.S.

– Ibuprofen                          (eG.  Brufen)
– NaproXen                          (eG.  Naprosyn)
– Ketoprofen                       (eG. Oki)
– Diclofenac                         (eG. Voltfast)
– NimesuliD                          (eG. Aulin)
– Piroxicam                          (eG.
Feldene

 

Indicazioni: Patologie croniche, sub acute, acute;  affezioni muscolari e tendinee; allungamenti, contratture,tendiniti, entesiti, lesioni e distorsioni, capsulo-legamentose, lesioni  ossee, patologie della pelle Psoriasi , piaghe da decupito, lesioni cutenee in genere.